news

Ferrara, via Bologna. Un milione di euro per riavviare il cantiere.

Ripartiti i lavori della ‘metropolitana’ di superficie del cantiere ferroviario di via Bologna: serviranno tre mesi solo per pulire e attrezzare l’area. Dietro la recinzione aperta in più punti, tra i cespugli e le erbacce, si muovono gli operai in tuta arancione della ‘Costruzioni Edili Baraldini Quirino Spa’. Da un furgone vengono scaricati pali di legno che serviranno a delimitare l’area di lavoro, mentre due ruspe già iniziano i primi scavi. Primi segnali di quello che diventerà ancor più visibile nei prossimi mesi: «Si inizia con il ripristino e la manutenzione dell’area di cantiere – spiega Isabella Malagutti, responsabile del progetto per conto di Fer: tutto era di fatto abbandonato da anni, c’è bisogno di una sistemazione radicale». Sia nella zona tra via Bologna e via del Bove, e di qui fino alla Rivana, dove le prove dell’abbandono sono ancora più evidenti: solo per questa parte dell’intervento servirà oltre un milione di euro, «senza considerare le cifre ingenti che Fer ha già speso, in questi anni, per mettere in sicurezza il cantiere».

tag heuer replica Dall’avvio originale del cantiere sono passati ormai due decenni, e dopo svariate vicissitudini a seguito di una nuova gara, nel 2018 il nuovo appalto era stato affidato al gruppo milanese Salc: anche in questo caso, però, la partenza si è inceppata, perché il progetto dell’impresa non era congruo con quello definitivo dei lavori. Quindi si è proceduto con l’assegnazione definitiva all’Impresa seconda in graduatoria ovvero alla Costruzioni Edili Baraldini Quirino Spa e dal 13/05/2019 le squadre della  Ditta  di Mirandola sono entrate in azione. La Società in questione “ha spalle solide”, ed esperienza specifica nel settore ferroviario: oltre alle grandi infrastrutture del nodo di Bologna, ha realizzato a Ferrara, anni fa, il sottopasso di via Sgarbata.

La pulizia e la predisposizione dell’area di cantiere (che da sola costerà oltre un milione di euro) durerà comunque tre mesi, perché il lungo abbandono ha favorito il degrado. Da settembre, conclude la Malagutti, «si entrerà nel vivo del progetto vero e proprio, e a quel punto scatteranno i tre anni previsti per il completamento dell’infrastruttura». Completamento, perciò, non prima della fine del 2022. Si tratta, a cifre aggiornate, del cantiere tra i più importanti della storia recente di Ferrara: 34 milioni di euro.

rolex replica Fonte: RESTO del CARLINO Ferrara 

orologi replica